data notizia: 30 Set 2026
“Dal 17 luglio a oggi abbiamo trasmesso complessivamente 635 file in risposta alle richieste di accesso agli atti. È un dato che restituisce concretamente la dimensione del lavoro che i nostri uffici stanno svolgendo per garantire trasparenza e accessibilità alla documentazione dell’Ente. Le richieste vengono prese in carico e trattate secondo l’ordine cronologico di arrivo, mettendo a disposizione la documentazione esistente e disponibile”.
A dirlo è ASP Firenze Montedomini, facendo il punto sull’attività di gestione delle richieste di accesso agli atti ricevute negli ultimi due mesi e mezzo.
“L’ultima richiesta evasa è quella presentata il 4 agosto dal consigliere comunale Massimo Sabatini relativa alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare. L’istanza si articola in sette macroaree e riguarda, tra l’altro, gli atti di indirizzo e i rapporti con il Comune, l’inventario e la programmazione patrimoniale, gli immobili, le locazioni e le attività ricettive, i criteri di stima e gli eventuali servizi di intermediazione, l’attività degli organi dell’ASP, la ricognizione del patrimonio e le iniziative collegate al Piano Abitare Firenze. Per rispondere a questa sola istanza – spiegano da Montedomini – sono stati raccolti e organizzati 276 file, portando appunto a 635 il numero complessivo dei file trasmessi dal 17 luglio”.
“È giusto spiegare che dietro ogni risposta c’è un’attività amministrativa che può richiedere la ricerca di documenti, la verifica della loro disponibilità, la ricostruzione delle informazioni richieste e l’organizzazione dei materiali da trasmettere. Quando le istanze riguardano più ambiti o periodi temporali estesi – spiegano dall’azienda – la mole della documentazione può essere particolarmente rilevante. Tre nostri uffici stanno lavorando con continuità per dare risposte complete e documentate”.
“Siamo e saremo sempre disponibili a rispondere alle richieste di accesso e di informazione, perché la trasparenza rientra pienamente nei nostri doveri. Ma dopo due mesi e mezzo di lavoro praticamente continuo su questo fronte è necessario dire con chiarezza che la macchina amministrativa è sotto una pressione molto forte. Stiamo registrando un rallentamento preoccupante nello smaltimento del lavoro ordinario – continuano dall’ASP – perché una parte significativa delle risorse degli uffici viene assorbita dalla ricerca, verifica e organizzazione della documentazione richiesta”.
“Montedomini non dispone di risorse economiche per assumere nuovo personale destinato esclusivamente alla gestione degli accessi agli atti. Questo significa che ogni incremento ulteriore di questo carico deve necessariamente essere assorbito dal personale già impegnato nelle attività ordinarie dell’Asp. Se questa situazione dovesse proseguire con la stessa intensità – dicono da Montedomini – il rischio concreto è quello di comprimere sempre di più le attività amministrative e progettuali direttamente collegate ai servizi che l’Ente deve garantire alle persone”.
“La nostra priorità – concludono da Montedomini – è e resta quella di garantire continuità, qualità e piena operatività ai servizi che l’Ente assicura quotidianamente alle persone. È questo il compito fondamentale di Montedomini e su questo devono poter restare concentrate le risorse umane e organizzative dell’Asp. Pur nel pieno rispetto del dovere di garantire trasparenza, accesso agli atti e correttezza amministrativa, non possiamo ignorare che il protrarsi di un carico straordinario di richieste sta incidendo in modo sempre più pesante sul funzionamento ordinario dell’Ente. Siamo molto preoccupati: se questa situazione dovesse continuare con la stessa intensità può diventare sempre più difficile conciliare la gestione degli accessi con le attività amministrative, progettuali e operative direttamente collegate ai servizi alle persone. Trasparenza e correttezza restano doveri imprescindibili, ma non possono tradursi nella paralisi della macchina amministrativa né compromettere la capacità di Montedomini di svolgere fino in fondo la propria missione”.
© Galli Torrini srl. Tutti i diritti riservati. I contenuti del presente comunicato possono essere ripresi e diffusi esclusivamente con indicazione della fonte.