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Tecnologie Innovative in Psicologia Cognitiva e Neuromotoria

Il convegno dell’A.S.P. Montedomini avrà luogo nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio


data notizia: 7 Gen 2008

Il giorno 24 gennaio 2008 si svolgerà nella storica cornice del Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio il convegno organizzato dall’A.S.P. Montedomini, con l’Assessorato alle Politiche Socio Sanitarie del Comune di Firenze, il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sul tema “Tecnologie Innovative in Psicologia Cognitiva e Neuromotoria – Sistemi biorobotici per la riabilitazione”.

Nel corso del convegno verrà sottoscritto la convenzione per la ricerca finalizzata all’utilizzo della robotica nel campo della riabilitazione, che vede come attori l’A.S.P. Montedomini, che applicherà in forma sperimentale le nuove tecnologie sui pazienti del proprio reparto di riabilitazione intensiva post-ospedaliera (P.R.I.M.), il Dipartimento di Psicologia e la Scuola Superiore Sant’Anna.

Il Presidio di Riabilitazione Intensiva di Montedomini (P.R.I.M.) opera dall’aprile 2004 nel campo della riabilitazione intensiva post-ospedaliera sia in campo ortopedico che neurologico, in particolare soggetti sottoposti ad impianto di protesi articolari o soggetti colpiti da ictus o malattie neurologiche degenerative; il presidio dispone di 40 posti letto, di cui 3 a ciclo diurno.
Il PRIM ricovera circa 400 pazienti all’anno, per una degenza media di 30 giorni, in prevalenza per trasferimenti dagli ospedali fiorentini.

I settori di intervento sono quelli della riabilitazione motoria, neuropsicologica e linguistica. (della memoria, attenzione, concentrazione, prassie e linguaggio), terapia occupazionale per le attività della vita quotidiana (ADL), ed attività educativo-sociale, per la preparazione della famiglia alla gestione dei pazienti con ictus (continuità della cura).
All’esercizio terapeutico tradizionale il presidio associa metodologie di analisi computerizzata della postura e del passo (su pedana Dynamic System e scanner podologico), biofeedback posturale (pedana Lybra arti inferiori, Easytech) , biofeedback visivo bi- e tri-dimensionale per l’arto superiore (Ultra System, Easytech), programmi interattivi per analisi e training cognitivo (NTP, Beac).
La collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze e l’ARTS Lab (Advanced Robotic Technology Systems) della Scuola Superiore S. Anna di Pisa per lo sviluppo di programmi interattivi macchina-paziente, sia in campo neuropsicologico che motorio, sia per la testistica ed il training in realtà virtuale, di cui la convenzione che verrà sottoscritta nel corso del convengo del 24/1/2008 sancirà termini e modalità di svolgimento, consente di implementare l’utilizzo di attrezzature di biorobotica nelle attività di riabilitazione svolte dal reparto. L’obiettivo infatti che ci si ripropone è quello di perseguire un miglioramento continuo della qualità, tramite l’implementazione e lo sviluppo di un approccio multisistemico alla riabilitazione, il miglioramento della precisione diagnostica e delle misure, l’aumento dell’efficacia del trattamento riabilitativo tramite terapie robot-assistite, quali per esempio la stimolazione magnetica transcorticale, in grado di facilitare e/o inibire il paziente nell’esecuzione di movimenti, in modo preciso, programmato e durevole.

L’attività congiunta delle 3 istituzioni coinvolte nel progetto di ricerca mira all’applicazione ai pazienti del presidio di modelli di riabilitazione basati sull’evidenza e sull’”approccio multisistemico”, come il training motorio computer assistito, il training cognitivo interattivo computer assistito ed il sistema ottico per l’analisi tridimensionale dei movimenti, oltre alla già citata stimolazione magnetica transcranica e registrazione dei potenziali evocati.

Per poter procedere all’applicazione delle suddette nuove metodologie è necessario integrare l’attrezzature già presenti nel reparto con nuove attrezzature, brevettate o compatibili con i sistemi predisposti dai bioingegneri dell’ARTS Lab, ed in particolare:

  • Per il training motorio i sistemi MEMOS e MECHA, utili il primo per la riabilitazione dell’arto superiore, il secondo per quella della mano;
  • Per il training neuropsicologico e cognitivo-motorio il sistema REHACO, che consiste in un sistema modulare di compiti a complessità crescente, orientati all’esercizio della memoria, dell’apprendimento, della coordinazione motoria, dell’attenzione e concentrazione, delle capacità visuocostruttive, della velocità di elaborazione della risposta, del problem solving e dello sviluppo di strategie;
  • Per l’analisi tridimensionale dei movimenti il sistema OPTOTRACK, che registra la cinematica dei movimenti in esame ed integra le informazioni derivate dalla pedana stabilometrica, che misura la dinamica delle interazioni con il suolo durante movimenti che vedono il coinvolgimento degli arti inferiori.
Le somme impegnate a tale scopo dall’Ente sono stati in parte sostenute dal finanziamento erogato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ha riconosciuto l’alto valore innovativo della collaborazione fra le tre istituzioni, nonché la grande importanza soprattutto in termini di beneficio per i pazienti, dei quali accelera e ottimizza il recupero funzionale, nonché per il Servizio Sanitario Nazionale, per le indubbie ricadute positive sul bilancio.