Tecnologie Innovative in Psicologia Cognitiva e Neuromotoria
Il convegno dell’A.S.P. Montedomini avrà luogo nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio
Il convegno dell’A.S.P. Montedomini avrà luogo nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio
Nel corso del convegno verrà sottoscritto la convenzione per la ricerca finalizzata all’utilizzo della robotica nel campo della riabilitazione, che vede come attori l’A.S.P. Montedomini, che applicherà in forma sperimentale le nuove tecnologie sui pazienti del proprio reparto di riabilitazione intensiva post-ospedaliera (P.R.I.M.), il Dipartimento di Psicologia e la Scuola Superiore Sant’Anna.
Il Presidio di Riabilitazione Intensiva di Montedomini (P.R.I.M.) opera dall’aprile 2004 nel campo della riabilitazione intensiva post-ospedaliera sia in campo ortopedico che neurologico, in particolare soggetti sottoposti ad impianto di protesi articolari o soggetti colpiti da ictus o malattie neurologiche degenerative; il presidio dispone di 40 posti letto, di cui 3 a ciclo diurno.
Il PRIM ricovera circa 400 pazienti all’anno, per una degenza media di 30 giorni, in prevalenza per trasferimenti dagli ospedali fiorentini.
I settori di intervento sono quelli della riabilitazione motoria, neuropsicologica e linguistica. (della memoria, attenzione, concentrazione, prassie e linguaggio), terapia occupazionale per le attività della vita quotidiana (ADL), ed attività educativo-sociale, per la preparazione della famiglia alla gestione dei pazienti con ictus (continuità della cura).
All’esercizio terapeutico tradizionale il presidio associa metodologie di analisi computerizzata della postura e del passo (su pedana Dynamic System e scanner podologico), biofeedback posturale (pedana Lybra arti inferiori, Easytech) , biofeedback visivo bi- e tri-dimensionale per l’arto superiore (Ultra System, Easytech), programmi interattivi per analisi e training cognitivo (NTP, Beac).
La collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze e l’ARTS Lab (Advanced Robotic Technology Systems) della Scuola Superiore S. Anna di Pisa per lo sviluppo di programmi interattivi macchina-paziente, sia in campo neuropsicologico che motorio, sia per la testistica ed il training in realtà virtuale, di cui la convenzione che verrà sottoscritta nel corso del convengo del 24/1/2008 sancirà termini e modalità di svolgimento, consente di implementare l’utilizzo di attrezzature di biorobotica nelle attività di riabilitazione svolte dal reparto. L’obiettivo infatti che ci si ripropone è quello di perseguire un miglioramento continuo della qualità, tramite l’implementazione e lo sviluppo di un approccio multisistemico alla riabilitazione, il miglioramento della precisione diagnostica e delle misure, l’aumento dell’efficacia del trattamento riabilitativo tramite terapie robot-assistite, quali per esempio la stimolazione magnetica transcorticale, in grado di facilitare e/o inibire il paziente nell’esecuzione di movimenti, in modo preciso, programmato e durevole.
L’attività congiunta delle 3 istituzioni coinvolte nel progetto di ricerca mira all’applicazione ai pazienti del presidio di modelli di riabilitazione basati sull’evidenza e sull’”approccio multisistemico”, come il training motorio computer assistito, il training cognitivo interattivo computer assistito ed il sistema ottico per l’analisi tridimensionale dei movimenti, oltre alla già citata stimolazione magnetica transcranica e registrazione dei potenziali evocati.
Per poter procedere all’applicazione delle suddette nuove metodologie è necessario integrare l’attrezzature già presenti nel reparto con nuove attrezzature, brevettate o compatibili con i sistemi predisposti dai bioingegneri dell’ARTS Lab, ed in particolare: