data notizia: 25 Set 2026
“Le attività in via Guelfa riguardano operazioni di pulizia e rimozione dei materiali di risulta provenienti da più aree del civico 83. Al civico 79a non è stato aperto alcun cantiere. La sorveglianza tecnica dei lavori di ristrutturazione al civico 83 è stata affidata da Montedomini a un professionista esterno, incaricato dal 19 marzo 2025”.
A dirlo è Asp Firenze Montedomini, intervenendo dopo la diffusione di alcune immagini da parte del comitato “Salviamo Firenze x viverci”.
“Secondo le nostre verifiche tecniche, si tratta di attività di pulizia e rimozione dei materiali di risulta, non di nuovi lavori edilizi: non sono quindi richiesti titoli abilitativi. Il civico 79a, inoltre, non fa parte del complesso di Sant’Agnese”, sottolineano da Montedomini. “Per gli interventi al civico 83 era stato realizzato un castello di tiro sulla facciata posteriore dell’edificio, affacciata sul giardino interno. Le operazioni attualmente in corso consistono nella pulizia e rimozione dei materiali di risulta dal giardino e nel loro trasporto attraverso il portone di via Guelfa 79a, unico accesso utilizzabile per collegare direttamente il giardino alla strada. Il fatto che i materiali transitino da quel portone non sposta al civico 79a il luogo degli interventi”.
“L’avviso di locazione relativo agli immobili di via Guelfa 79a e 85, richiamato nella nota del comitato, è andato deserto: non è stata presentata alcuna offerta. Ribadiamo che le attività di pulizia e rimozione in corso non sono collegate a quella procedura”, continuano dall’azienda.
“Montedomini è disponibile a fornire ogni chiarimento: il confronto e le verifiche sono legittimi e fanno parte della vita pubblica. Ma, proprio perché siano utili, devono fondarsi su fatti verificati e rappresentare correttamente luoghi, tempi e natura degli interventi. Quando, anche dopo chiarimenti puntuali, circostanze diverse vengono accostate e riproposte come un nuovo caso, il confine tra controllo e strumentalizzazione si fa sottile e la discussione perde credibilità. Le contestazioni sono legittime, ma per essere utili alla città devono restare proporzionate ai fatti e contribuire a un confronto serio”, concludono da Montedomini.
© Galli Torrini srl. Tutti i diritti riservati. I contenuti del presente comunicato possono essere ripresi e diffusi esclusivamente con indicazione della fonte.